Livello B1 · Passato prossimo e imperfetto · ~35 min

Alla fine di questa unità sarai in grado di raccontare un episodio del passato distinguendo i fatti dallo sfondo: il passato prossimo per le azioni che fanno andare avanti la storia, l’imperfetto per le situazioni, le descrizioni e le azioni in corso.

Crediti

Il racconto è adattato liberamente da Banksy, Wall and Piece (2005).

L’attività di completamento, con il suggerimento prima della risposta e il feedback sull’errore previsto, riprende il modello del «cloze arricchito» di Matteo La Grassa: «Proposte per una valutazione formativa per la didattica dell’italiano online», in Atti del VII Congresso internazionale DILLE, 2023, pp. 349-360.

Il collage delle Gioconde di Banksy è di Sara Di Lorenzi (2021).


1. Preparazione

Banksy e lo stencil (5 min)

Banksy è uno degli artisti di strada più famosi del mondo, ma nessuno conosce il suo vero nome. Forse l’hai già incontrato in Nuove forme d’arte (di Sara Di Lorenzi). Molte sue opere sono fatte con lo stencil: una sagoma di cartone o di plastica con il disegno ritagliato, che si appoggia al muro e si riempie con la bomboletta spray. Guarda come ha reinterpretato la Gioconda.

Prima di leggere, prova a rispondere: secondo te, perché Banksy ha scelto proprio lo stencil? Perché è più bello? Più economico? Più veloce? Scrivi la tua ipotesi in una frase e tienila da parte: tra poco la verifichi.

2. Contatto

Il racconto – Sotto il camion (10 min)

Leggi come è nata la tecnica di Banksy. Il racconto è al presente, come quando si racconta una storia a voce.

Bristol, una notte di tanti anni fa. Banksy ha circa diciotto anni e dipinge un treno con alcuni amici, quando all’improvviso arriva la polizia ferroviaria. Tutti scappano: gli amici salgono in macchina e spariscono, lui invece non fa in tempo e si nasconde sotto un camion. Lì sotto rimane più di un’ora, immobile. L’olio del motore gli gocciola addosso e intanto i poliziotti lo cercano lungo i binari.

In quel momento capisce una cosa: per continuare deve essere molto più veloce, deve dipingere in metà del tempo. Oppure smettere. Proprio sopra la sua testa c’è il serbatoio del camion, con una targhetta scritta a stencil. Così gli viene l’idea: copiare quella tecnica, ma con lettere alte quasi un metro. Da quel giorno lo stencil diventa la sua firma.

Hai capito?

I fatti in ordine

3. Focalizzazione

Ora al passato (12 min)

Ora la stessa storia, raccontata al passato. Attenzione: non tutti i verbi vanno allo stesso tempo. Se hai un dubbio, clicca sulla i accanto allo spazio prima di rispondere: troverai una domanda che ti aiuta a scegliere. Se sbagli, il feedback ti spiega perché e nel testo si colora la parola che poteva aiutarti.

Il cloze segue il modello del «cloze arricchito» di Matteo La Grassa: il suggerimento prima della risposta e il feedback sull’errore previsto.

Fatti e sfondo

I fatti che hai messo in ordine sono tutti al passato prossimo. Nel racconto, infatti, i due tempi hanno due compiti diversi.

  • Passato prossimo: i fatti. Sono le azioni concluse che fanno andare avanti la storia: è arrivata la polizia, sono scappati, si è nascosto, ha capito, ha avuto l’idea.
  • Imperfetto: lo sfondo. L’età (aveva diciotto anni), le descrizioni (c’era il serbatoio), le azioni in corso quando succede qualcos’altro (dipingeva un treno… quando è arrivata la polizia), le azioni contemporanee dopo mentre (mentre l’olio gli gocciolava addosso).

Attenzione alla durata: è rimasto lì sotto più di un’ora. L’azione è lunga, ma ha un limite preciso. Per scegliere l’imperfetto non basta che un’azione duri tanto: deve essere uno sfondo, senza confini.

4. Uscita comunicativa

E tu? (8 min)

Anche a te sarà successo: una situazione difficile o strana che ti ha fatto venire un’idea, o ti ha fatto cambiare strada. Racconta l’episodio in un breve testo (70–90 parole). Prima descrivi la situazione (dove eri, quanti anni avevi, che cosa stavi facendo), poi racconta che cosa è successo e come è finita.

Per aiutarti

Lo sfondo: Avevo… anni · ero a… · stavo… / facevo… · c’era…
I fatti: quando all’improvviso… · allora ho deciso di… · in quel momento ho capito che… · così…

Qui sotto, nei commenti, puoi riportare domande, dubbi e anche il tuo racconto.

di Gerardo Fallani · 4 novembre 2026