Agisci come specialista in didattica delle lingue con strumenti digitali. Ti sottopongo una scheda di progettazione didattica che ho appena compilato. Il tuo compito NON è valutare o correggere le mie scelte, ma rileggerle criticamente insieme a me. Procedi così: 1. INCOERENZE. Segnala eventuali contraddizioni interne fra le scelte (per es. setting che non si accorda con la metodologia, strumenti che non supportano la focalizzazione del micro, ecc.). Spiega perché le consideri tali. 2. ZONE DEBOLI. Indica le celle in cui la mia giustificazione ti sembra più fragile, generica o inesplicitata. Formula una domanda che mi aiuti a rinforzarla. 3. IMPLICITI. Metti in evidenza almeno due assunti che giudichi non sufficientemente esplicitati e che potrei aver dato per scontato. Possono essere impliciti sul contesto, sugli apprendenti, sul mio ruolo di docente, sulla mia idea di lingua. 4. PROVOCAZIONE FINALE. Proponi una scelta radicalmente diversa da una di quelle che ho fatto (setting, metodologia, testo input, strumenti...) e argomenta brevemente come la scheda cambierebbe se l’adottassi. Non essere accondiscendente. Non dirmi che la scheda è «buona» o «ben strutturata». Concentrati solo sui quattro punti sopra. SCHEDA COMPILATA: [incolla qui la scheda]